23.11.05

Trading e Sport


Ricomincerò in seguito a scrivere del trend e d’analisi tecnica, in questo periodo invece mi sento piu che mai attratto dagli aspetti psicologici del trading, nonché dalla similarità con lo sport agonistico.

Ho riscontrato di essere in grado di dare il massimo di me stesso in special modo dopo aver chiuso un trade in perdita: mi sono poi ricordato di un incontro di kendo, nel quale ho messo in seria difficoltà un kendoka assai piu bravo di me solo dopo essere passato in svantaggio. Una volta raggiunto il pareggio, ho subito il punto della sconfitta da parte di un atleta molto piu concentrato.

Concentrazione e determinatezza sono richieste al trader come all’atleta; inoltre i tempi dell’incontro agonistico sono come quelli del trading, l’inizio e la fine dipendono da un orario piuttosto che dalla volontà individuale.

Esempio. Un buon trade stamattina in un mercato piuttosto asfittico, indicato nel grafico dalla freccia, al quale e mancato invece il colpo finale rappresentato da un entry point dentro al cerchio. Fossi stato un pugile avrei dato all'avversario la possibilita di riprendersi. Si capisce che il mercato non lo si puo mettere a tappeto, ma resta il fatto che due colpi/trades ben assestati/vincenti sono comunque meglio di uno.

22.11.05

Errori e paure

Errori e paure alla grande questa settimana.

Ieri una serie impressionante di trades sbagliati sul Brent, in palese violazione delle regole del mio metodo, mi peseranno sul bilancio settimanale.

Oggi, e precisamente stamattina, 4 trades sull'EuroFx: tre in perdita uno in pari. In otale quattro trades di troppo. Danno emergente 175 $ piu le commissioni. Lucro cessante (per chi ha dimestichezza con la terminologia giuridica): un trade ghiotto sul brent buono per 0.40 $ che mi avrebbe anche permesso di rifarmi delle perdite di ieri.

Per fortuna oggi pomeriggio un buon trade sul Brent mi permette di salvare la giornata.

Notare appunto quello che dicevo nel post sulla psicologia e le paure: operare su un mercato che si conosce male (l'EuroFx, appunto) e pessima cosa, meglio restare sul sicuro e con la necessaria ocncentrazione. I risultati, buoni per rifarsi delle perdite, arrivano.

Potrei aggiungere ancora una nota: elencavo tra le varie paure, quella legata al mancato funzionamento di un trading system, in realta il problema piu serio e probabilmente rappresentato dal comportamento del trader che devia dal TS. Di qui, forse, l'opportunita di renderlo assolutamente meccanico.

18.11.05

Che palle!

Stamattina il brent non si muove: il range finora di 0.20 $.

Cosa occorre per fare il trader?

Il piu grande ostacolo alla realizzazione del sogno e la psiche del trader; per essere precisi, il mio piu grande ostacolo... La questione infatti e puramente soggettiva, e non c'e una risposta valida per tutti; qualcuno potrebbe non arrivare nemmeno a capire perche io mi debba dilungare sull'argomento. Beato lui, se per la sua struttura mentale non ha il minimo dubbio, la minima paura...

Per arrivare a fare il trader bisogna dunque superare degli ostacoli che si contratizzano prevalentemente in paure (irrazionali): alcune di queste sono addirittura "preliminari" nel senso che riguardano la sfera esterna alla attivita di trading vera e propria e sono in genere legate a credenze popolari del tipo

1. in borsa si guadagna rubando
2. in borsa si perde sempre
3. la borsa e come il gioco d'azzardo
4. la borsa non e un vero lavoro

e via discorrendo.

Va detto che queste sono in genere perle di saggezza popolare dispensate da parenti e fidanzate...

Prima conseguenza e che l'aspirante trader per lasciarsi una via di salvezza aperta cerchera di fare il trader part time, operando nelle pause del lavoro, magari in maniera irregolare, spesso con la mente impegnata anche dai problemi della attivita lavorativa. Il risultato e prevedibile.

Tornero poi su questi argomenti in seguito, mi preme ora dare una panoramica della situazione.

Una volta abbracciato il trading come ativita principale arrivano i due nemici principali: paura ed avidita, che paralizzano l'operativita o espongono a rischi esagerati.

Alcune sottospecie delal paura, legate allo specifico metodo di ciascuno:

1. il mio sistema non funziona
2. il mio sistema ha smesso di funzionare
3. cosa devo fare se il mio sistema smette di funzionare
4. cosa devo fare quando il mio sistema smette di funzionare.

Alcuni comportamenti tipici della avidita:

1. opero su un mercato che non conosco bene
2. opero senza la necessaria concentrazione
3. cerco di "rifarmi delle perdite"
4. opero contro il mercato perche presumo di "avere ragione"
5. disattendo le regole del mio sistema.

In seguito cerchero di approfondire e rendere piu articolato il discorso che reputo almeno importante come il metodo.

17.11.05

LA definizione esatta

Un trend rialzista ha minimi e massimi crescenti, uno ribassista ha massimi e minimi decrescenti.

Un trend al microscopio: ogni candela un minuto.

Cosa e un trend?

A parte definizioni piu scientifiche, un trend altro non e se non un movimento dei prezzi di un dato future, o quant'altro, che segue una certa sequenza facilmente definibile e identificabile sia visivamente che in base a regole logiche e matematiche piu precise.



Ecco un esempio di trend rialzista sul grafico settimanale del future sul petrolio "Brent".

Mi piaceva il grafico, e l'ho scelto per questo; e solo un caso che ad ogni candela corrisponda una settimana: potrebbe essere un giorno, un'ora o un minuto, non cambierebbe la sostanza.

16.11.05

Bisogna che posti anche un trade andato male


Bisogna proprio farlo, anche per evitare che gli ipotetici lettori pensino che sia un fake. E allora, eccolo!

Sessione di ieri del mini-Oil; come si vede apertura in rialzo fino ad un massimo di seduta con volumi elevati. Memore del detto che i volumi precedono il prezzo penso ad un top; me lo conferma un failure swing subito dopo.

Ed ecco che di li a poco andiamo sotto le medie mobili, e che la piu veloce sembra girare e fare da resistenza.

Short a 58.15 stop a 58.40! siamo in ballo...



Ed ecco come vengo stoppato!

Il mio trade non va mai in guadagno, il future sale decisamente taglia la banda di Bollinger superiore (forte segnale rialzista) e corre corre fino a 58.40 che - manca poco - e quasi il massimo di seduta!

Un trade da manuale.





Ed ecco come si evolve la giornata. Ho comprato al massimo e ovviamente il mercato gira come mi sarei aspettato e non torna piu ai massimi.

Sbagli ne ho fatti non pochi ma i principali sono:

1. l'entrata senza avere un chiaro segnale di ribasso, e

2. lo stop troppo largo.

Grafici

Sempre sul petrolio: come si nota, il grafico che preferisco (o che funziona meglio) ha base 1 minuto, a questo accoppio quello da 5 minuti.

Petrolio


Ultimamente il Brent e il mini-Oil sono i futures che seguo di piu e queste sono le mie impressioni al riguardo.

1. Il Brent si puo tradare con IB salvo il fatto che ogni tanto si verificano dei problemi, ad esempio ieri e "mancato" per quasi un'ora nel pomeriggio, ossia durante le ore con piu volumi. In quel lasso di tempo, il mini-Oil era comunque attivo. Non sono riuscito a capire se il problema era con IB o con l'ICE (ora l'IPE si chiama cosi). Manca il Level 2 del Brent mentre c'e per il mini.

2. Il Brent e aperto dalle 2 am fino a tarda sera. Per conto mio sono interessanti le ore dalle 9.30 am (ora nostra) fino alle prime del pomeriggio. Poi di nuovo dalle 16.00 alle 20.30 in concomitanza con la pit session del Crude al NYMEX. Come sono spread e volumi? Il meglio che ci si puo ragionevomente aspettare sul Brent sono 2 ticks di spread al mattino, ma si puo arrivare anche a 6 o 7: in questo caso ci si mette pazientmente ad aspettare e perloppiu una esecuzione, magari cedendo ancora un tick prima o poi capita. Bisogna comunque guardarsi il bid/ask con relativi volumi e cercare di interpretarlo.

Ad esempio stamattina mi sono messo sull'ask a mentre quotava 54.92/4 ho seguito le evoluzioni dello spread e alla fine sono stato eseguito a 54.95. Questo insegna a non entrare mai con ordini stop.

Il volume e difficile interpretarlo con esattezza perche manca il level 2: un attimo fa eravamo a 54.93/5 con 25 contratti sul bid e 2 sull'ask. Poi il bid e salito ma con solo un contratto: a questo punto immagino che il nuovo bid sia "debole" e che il volume sul precedente sia rimasto invariato...

Si sa che il book e un'arte, se poi manca la profondita siamo alla fantscienza.

Comunque penso che se si volessero muovere una decina di contratti, si potrebbero avere qualche difficolta. Viceversa fino a 5 mi pare fattibile.

3. Una cosa decisamente buona e la regolarita dle movimento (salvo qualche piccolo gap dovuto a ordini piu pesanti). Ad esempio, si vede stamattina attorno alle 9.43 come reagisce dalla media mobile? Ci si poteva mettere in vendita al prezzo di chiusura del doji e uno si portava tranquillamente a casa 26 ticks (260 $ a contratto) in pochi minuti. Io ho shortato poco dopo di
nuovo al contatto con la MM e ho chiuso meno di 3 minuti dopo. Il bello e che questa situazione si puo verificare piu volte nel corso della mattinata.

4. I volumi scendono drasticamente avvicinandosi l'apertura del NYMEX, anche in concomitanza del fatto che ci sono la pausa pranzo e la sospensione del mini-Oil.

5. La sessione del "pomeriggio", ossia quella che si svolge dalle 16 alle 20.30 e ovviamente quella con volumi maggiori. La mia impressione e che si svolga con caratteristiche totalmente diverse dalla matitnata: ad esempio ha piu senso fare un grafico delle sessioni "pomeridiane" una dietro l'altra scartando il mattino, esattamente come fosse un future del petrolio NYMEX
pit-traded. In tutta sincerita devo dire che le mie analisi di questa parte della giornata non sono ancora abbastanza approfondite per poter dare indicazioni. Resta il fatto che il volume e molto maggiore, e gli spreads piu stretti.

Per miei limiti orari dovuti alla presenza di una famiglia posso seguire poco quest'ultima parte della giornata e, mi rendo conto, perdo buone occasioni. Ecco comunque alcune indicazioni.

L'inizio della seduta e spesso su un tono soft: movimento laterale altalenante. Ci va del tempo prima che le cose si muovano... Viceversa, come intuitivo, normlamente il finale e molto attivo: anche qui mi pare si possa tranquillamente operare sulla base di sengali dati da medie mobili e
oscillatori.

Per ora credo sia tutto...

Trend

Il trend e il presupposto dell'analisi tecnica: se i prezzi muovessero in modo casuale infatti, non ci sarebbe nessuno scopo nella ricerca di un senso e una logica nella loro dinamica. La domanda di fondo, dunque si riduce a poco: esiste una cosa che si chiama "trend"?